Nome botanico: Foeniculum vulgare subsp. piperitum
Famiglia: Apiaceae
Nomi dialettali: fhinuacchiu, annisu, breferudu, nnitu, papapìcastru
Presente in tutta l’area mediterranea fino ai 1000 metri, colonizza i campi incolti e aridi e ne risulta difficile l’eradicazione. Il fusto è eretto e più raggiungere i 2 metri di altezza di forma cilindrica e ramificato in alto, i fiori sono piccoli e gialli, riuniti in un’infiorescenza ad ombrello di 5-12 raggi. Il finocchio selvatico è una specie spontanea, quello coltivato invece si inselvatichisce facilmente e tende a regredire verso il selvatico. In antica Roma il finocchio selvatico era simbolo di successo e di forza. Veniva utilizzato nella dieta delle puerpere per la sua attività galattogena. I semi di finocchio erano e sono tutt’oggi utilizzati per pani e focacce e per aromatizzare i salumi.