Erica

Nome botanico: Erica arborea L.
Famiglia: Ericaceae  
Nomi dialettali: –  

Arbusto sempreverde con portamento eretto, caratteristico per la sua corteccia di colore rossastro. Elemento tipico della macchia mediterranea, ha distribuzione ampia in tutta l’Europa meridionale, si ritrova spontanea anche nell’Africa settentrionale. I rami sono molto numerosi con portamento quasi sempre eretto. Le foglie sono di tipo aghiforme, persistenti e coriacee, di un bel colore verde scuro, normalmente riunite in verticilli di quattro e presentano margine dentellato.

I fiori sono piccoli e molto graziosi ed essendo penduli ricordano delle campanelle. Sono molto numerosi e riuniti in ricche infiorescenze terminali, dal colore bianco-crema e profumati. L’arbusto fiorisce solitamente in primavera. I frutti sono piccoli e quando maturi presentano molti piccoli semi. Uso comune dell’Erica era quello di farne scope infatti uno dei suoi normi era scopiglia, i suoi mazzi secchi a volte erano disposti sopra i tetti come copertura di case molto povere. Il legno dell’Erica è duro e molto molto pregiato sia per il suo caratteristico colore rossiccio ma soprattutto per le sue venature, viene utilizzato per la produzione del “fornello” delle pipe. 

Proprietà ed Utilizzi

L’Erica è nota per le sue proprietà diuretiche e antisettiche, attribuite alla presenza del principio attivo arbutina. Nella medicina tradizionale il decotto dei fiori viene utilizzato come rimedio nei casi di cistiti.
L’Erica è un’ottima pianta mellifera, dalla quale si produce un miele amarognolo.