Nome botanico: Papaver rhoeas L.
Famiglia: Papaveraceae
Nomi dialettali: paparina, papagna, çikçaka (arbëreshë)
Pianta erbacea annuale caratterizzata da una peluria setosa presente in ogni parte. Le foglie sono pennatosette (cioè presentano incisioni profonde fino alla nervatura centrale) divise in due o tre denti per lato, mentre la punta è unita. Il fiore è di un colore rosso molto vistoso e possono raggiungere i 10 cm di diametro, questo è costituito da 4 petali con una macchia nera alla base. Il frutto si presenta di forma ovoidale liscio e senza peli. Pare che sia una piante di origine iraniana importata in tempi antichi con i frumenti coltivati. La sua presenza comunque diventa sempre più rada a causa dei diserbanti usati nelle colture intensive dei cereali. Nel linguaggio dei fiori indica la bellezza effimera. I Romani con i semi del papavero preparavano una bevanda sedativa detta cocetum.